come fare il passaporto

Tutto quello che c’è da sapere per fare il passaporto (prima e dopo Brexit)

Sembrava inimmaginabile ma Brexit è ufficialmente “done” e, anche se passeranno ancora dei mesi di assestamento prima che i suoi effetti siano visibili a livello pratico, molti viaggiatori stanno prendendo le contromisure per non rinunciare a un viaggio nel Regno Unito dopo Brexit.

Sì, stiamo parlando di fare il passaporto. Date le lunghe tempistiche e i numerosi passaggi da seguire, ho pensato di riproporre questo articolo che avevo scritto nel 2017, quando mi ero ritrovata a richiedere il passaporto per un potenziale viaggio a San Francisco. Prestate attenzione, perché qui sotto si nascondono alcuni trucchetti per accelerare i tempi 😉

La prova che ce l’ho fatta: il mio passaporto nuovo di pacca!

Richiedere il passaporto online

  1. Andare su www.passaportonline.poliziadistato.it e selezionare “accesso per il cittadino”
  2. Cliccare a destra sulla voce “registrarti” (ovviamente se non si ha già un account) e compilare tutti i campi di registrazione
  3. Accedere a proprio account e controllare la disponibilità per il primo appuntamento (sul calendario le date in rosso sono occupate, quelle in grigio non sono disponibili, quelle in verde sono libere e all’interno della cella è indicato un numero con i posti disponibili)
  4. Prenotare e confermare la data, eventualmente dopo aver scelto l’orario preferito (se i posti disponibili sono più di uno)
  5. Si riceverà una mail con tutte le informazioni necessarie: orario e luogo dell’appuntamento, documenti da portare con sé in quella data.

Come richiedere il passaporto con urgenza

La condizione di “urgenza” ahimè è alquanto ristretta secondo i dipendenti della Questura. Mi sono infatti sentita dire freddamente dalla poliziotta con cui mi sono interfacciata, che sarebbe stato improbabile che “il mio dirigente accetti di darti un appuntamento anticipato date le tue premesse”.

(Le mie premesse erano: è il 2 settembre e a metà ottobre devo andare negli Stati Uniti per fare un colloquio di lavoro. Ok, la motivazione non era del tutto vera, ma verosimile. Insomma, non stavo richiedendo il passaporto seduta stante, ma semplicemente un appuntamento in una data ragionevole. Purtroppo la prima data disponibile nella mia città figurava a fine novembre).

Niente da fare, gli unici due motivi che possono attirare l’attenzione del famoso dirigente devono essere casi di decesso o motivi lavorativi documentati … e anche in questi casi chissà se il colloquio andrà a buon fine.

Recap! Passaporto con urgenza, per punti

Per richiedere il passaporto con urgenza occorre:

  • prenotare online un appuntamento presso gli uffici della Questura della propria città (anche se questo avrà data successiva alla nostra urgenza)
  • mandare loro una mail spiegando la situazione
  • allegare documenti giustificativi
  • oppure far chiamare direttamente dall’azienda che ci richiede dall’altra parte del mondo al più presto, per esempio.

Nota: Ho scoperto che la richiesta dell’appuntamento per il passaporto può essere fatta anche tramite agenzie di viaggio.

Urgenza non giustificata… MA!

E se io non lavorassi come dipendente per un’azienda ma fossi autonoma? In questo caso avrei meno possibilità di poter ottenere un appuntamento anticipato per fare richiesta del passaporto, perché non rientrerei nei casi di mobilità aziendale. (Ok, e se volessi mobilitarmi da sola?).

Purtroppo questo non è possibile, ma c’è un’altra cosa che ho deciso di fare da sola.

Trucchi per richiedere il passaporto in tempi brevi

Ho risposto con un gran sorriso alla simpatica poliziotta, perché l’impulsività certe volte è meglio tenerla a bada. Poi sono andata a casa, ho fatto l’accesso al mio account sul sito del Passaporto Elettronico e ho cambiato il mio domicilio. Inserendo per esempio Milano, mi si sono aperte moltissime nuove possibilità: non solo sedi della Questura, ma anche altri uffici comunali (non per forza nei pressi del mio, finto, domicilio). Consultando sede per sede, ne ho trovata una facilmente raggiungibile con i mezzi da Piacenza e con prima data disponibile il 13 settembre.

Cosa fare prima dell’appuntamento per il passaporto

Una volta ottenuto l’appuntamento per il passaporto in tempi brevi, manca una sola cosa da fare: pagare.

Nessun problema, quando si tratta di pagare è tutto molto chiaro. Basterà infatti seguire le indicazioni riportate il calce alla prenotazione ricevuta via mail e cioè:

– acquistare in tabaccheria una marca da bollo da € 73,50 (il tabaccaio mi ha spiegato che non tutti i suoi colleghi hanno aderito ad avere la macchina per stampare le marche da bollo, quindi basterà trovarne uno che già ne abbia in casa una di quel valore, oppure che sia abilitato/disposto a stampartela sul momento)

– andare in posta a pagare un bollettino da € 42,50. Qui devo fare un appunto: non perdete tempo nel compilare uno dei bollettini vuoti che troverete in posta, ma piuttosto infilatevi nella fila e richiedetelo alla sportellista. Esiste infatti un modello apposito (di colore rosso) già precompilato con causale e importo. Potrete così completare la sua compilazione mentre siete in coda (perché dovrete tornarci, ovviamente).

Oltre a pagare dovrete stampare:

– la prenotazione dell’appuntamento

– due fototessere

Le due fototessere richieste dovranno essere rigorosamente recenti, a volto scoperto, con sfondo bianco, con le orecchie ben visibili, con espressione neutrale (vietato sorridere!). Un consiglio? Andate da un fotografo e ditegli che vi servono per il passaporto, saprà cosa fare. Io ne ho fatte 6 e le ho pagate € 7,40.

Documenti richiesti per fare il passaporto

Il giorno dell’appuntamento dovrete quindi portare con voi:

– la vostra carta d’identità

– la marca da bollo

– la ricevuta di pagamento del bollettino postale (portatelo pure tutto, si terranno la parte interessata)

– la stampa dell’appuntamento

– eventuale vecchio passaporto

– le vostre dita: sí, vi prenderanno le impronte digitali dell’indice destro e sinistro .

E no, non sono capace di scrivere un post oggettivo sul mio blog.

Tempistiche per fare il passaporto elettronico

Lunghe.

Media di attesa per richiedere il primo appuntamento: un mese

Tempo di attesa per riceverlo, una volta fatta richiesta: 25 giorni lavorativi circa (anche se nella mia città, che è piccola, c’è chi mi ha detto di aver atteso solo pochi giorni).

Vi avviseranno loro tramite mail quando sarà ora di andarlo a ritirare.

Quanto mi è costato il passaporto elettronico

Un po’. Del tipo:

€ 73,50 di marca + € 42,50 di bollettino + € 7,40 di foto + € 20 euro di viaggio in treno e metro (e lo stesso per andarlo a ritirare. Ah, se volete potete farvelo spedire a casa per poco più di 8 euro, ma ci metterà almeno due mesi) + € 3,90 al Juice Bar di Milano = centosessantasette euro, trenta centesimi e una colazione buonissima per non pensarci su troppo …

Per le informazioni ufficiali sul rilascio del passaporto consultare questo articolo.

3 pensieri su “Tutto quello che c’è da sapere per fare il passaporto (prima e dopo Brexit)

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