Messico e nuvole

Mi ero prefissata un obiettivo per il 2017: andare in Messico.  Sembrava uno di quei sogni e buoni propositi che pensi a fine anno, ma che poi dimentichi…ma la verità è che per una volta il sogno si è realizzato!

Tulum

Direi che è stata un’ottima occasione sia per fare un’avventura padre e figlia, sia per tirare fuori infradito e creme solari, ormai accantonati in un freddo ripostiglio, e buttarli in valigia.
Così a metà ottobre siamo partiti alla volta di Playa del Carmen per un bellissimo viaggio!

Playa del Carmen

Ottobre è un mese un po’ pioggerellino, ma questo non ha fermato le nostre escursioni e il relax in spiaggia. Spesso il temporale passeggero era una buona scusa per sorseggiare un mezcal con vista mare (e che mare!) o per osservare il cambio dei colori della natura e scattare qualche foto.

Tulum

La penisola dello Yucatan è natura, mare, angoli da scoprire, antichità e sorrisi.

Abbiamo soggiornato in una struttura a Playacar, una località vicinissima a Playa del Carmen, dove sorgono la maggior parte dei villaggi turistici italiani e non.

Oltre a qualche giornata di puro relax, all’ombra delle palme, abbiamo voluto scoprire i luoghi più importanti della destinazione, i più famosi dei quali legati alla civiltà Maya. Così abbiamo deciso di immergerci alla scoperta di questa antica cultura.

COBÁ

Cobá

Sentirsi dei piccoli Indiana Jones alla ricerca di resti delle civiltà antiche sparsi nella foresta

Il sito Maya è immerso nella foresta e si può visitare a piedi oppure noleggiando in loco le biciclette e addentrarsi così in questo percorso che ti porta ai piedi di una delle poche piramidi Maya ancora scalabili. Per chi non soffre di vertigini si può infatti arrivare fino in cima e rendersi così conto di essere davvero immersi in un mare verde.

TULUM

Tulum

Unico sito Maya che sorge vicino al mare

È meraviglioso vedere affiancati colori così intensi:  il verde dei prati, la sabbia bianca e il mare cristallino. Su questa spiaggia si possono trovare anche le tartarughe che vengono a deporre le uova.

Chichen Itza

Chichen Itza

Vi sentirete Tullio e Miguel di “El Dorado”…

…mentre passeggiate tra il Campo de la pelota e la Grande Piramide. Se siete fortunati e riuscite a visitare Chichen Itza il giorno dell’equinozio di primavera o di autunno, potrete assistere alla discesa del serpente piumato! I gradoni della piramide, illuminati da una certa angolazione, formano infatti un’ombra che ricorda il serpente.

Campo de la Pelota

Accanto ai vari siti Maya potrete trovare dei meravigliosi cenotes, grotte di origine calcarea con acqua dolce. Nello Yucatan infatti non sono presenti fiumi in superficie, ma sono sotterranei e creano queste piscine naturali affascinanti.

Cenote

Ora che l’anno sta per finire dovrò prefissarmi un altro obiettivo per il 2018, sicuramente tornare in Messico potrebbe essere un’idea grandiosa, c’è sempre qualcosa da scoprire!

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